Lucera

In posizione dominante il Tavoliere delle Puglie, alle propaggini orientali dei monti della Daunia, si trova Lucera, caratteristica cittadina in provincia di Foggia. L'origine è assai remota e il suo nome deriva molto probabilmente dalle parole etrusche Luc (bosco) ed Eri (sacro). Già conquistata da Roma nel IV secolo A.C., Luceria acquisì rilevanza in epoca imperiale, salendo nel III secolo D.C. al rango di capoluogo dell'Apulia.
Fu pressoché distrutta durante le lotte tra longobardi e bizantini ma conobbe di nuovo un periodo di splendore con Federico II di Svevia che ne fece una delle sue sedi preferite e una sicura fortezza.
Questo evento segnò l'arte e la storia di Lucera che venne denominata Luceria Saracenorum. In seguito gli Angioini, successori di Federico II nel regno di Sicilia, assoggettarono duramente i saraceni e rievangelizzarono la città.
Dell'epoca romana restano l'anfiteatro, dedicato all'imperatore Cesare Ottaviano Augusto (dove sono stato girati alcuni film) e vari reperti nel Museo Civico. Del palazzo di Federico II restano solo poche tracce mentre maggiori testimonianze si trovano della cinta muraria e del castello Svevo-Angioino.
Il Duomo è in stile gotico e sorge dove si trova la principale moschea saracena. Lucera rappresenta sicuramente un punto di partenza per raggiungere numerosi paesi, ricchi di colline e monti, del Subappennino Dauno.
Informazioni utili
Altitudine: m. 219 s.l.m.
Abitanti: 36500
Centro di Informazione Turistica
Via Luigi Zuppetta, 7 - Tel. +39881522762
Assessorato al Turismo
Via Trento, 8 - Tel. +39881522853 b
Appuntamenti
Festa Patronale - Torneo delle chiavi
14 Agosto
Festa patronale dedicata alla Madonna dell'Assunta. Il torneo delle chiavi è la ricostruzione storica più significativa della Capitanata. Il corteo storico in costume rievoca la cacciata dei Saraceni da Lucera. Si conclude nell'anfiteatro romano dove i diversi rioni si disputano le chiavi della città.
Musei
Museo Civico "G. Fiorelli"
Via De Nicastri, 44 - Tel. +39881547041
Il museo è ospitato nel settecentesco Palazzo Nicastri e presenta una delle raccolte archeologiche più importanti e complete dell'Italia Meridionale. Collezioni numismatiche, sezioni dedicate all'arte popolare e agli arredi settecenteschi.